N.I.M.B.Y (Non nel mio cortile!)
di Hansy Lumen
il riflesso condizionato di una città che si difende da sé stessa
Il testo smonta l’etichetta di “NIMBY” come strumento retorico usato per delegittimare il dissenso urbano, mostrando come dietro quel “non nel mio cortile” non ci sia un rifiuto irrazionale del progresso, ma una frattura più profonda tra cittadini e decisori. L’accusa di NIMBY diventa così un modo per evitare il confronto, riducendo conflitti complessi a posizioni caricaturali. In realtà, le opposizioni locali rendono visibili i costi concreti delle trasformazioni urbane e mettono in discussione processi decisionali spesso percepiti come opachi o già definiti.

Molecole di Antìgene